Il tuo amico a 4 zampe ha la diarrea?

La causa potrebbe essere una  DISBIOSI del  MICROBIOMA

Scoprilo subito con il questionario

Diarrea, vomito, dolori addominali, inappetenza, prurito, perdita di vitalità, perdita di peso.
Sono tutti fattori che la scienza ha associato a un microbioma alterato.
Si parla di disbiosi (squilibrio) opposto a eubiosi (equilibrio).

La disbiosi del microbioma intestinale può essere conseguenza e/o causa di malattia.

Nel caso degli antibiotici, è ampiamente provato che, proprio per la loro capacità di uccidere i batteri (cattivi ma anche buoni), inducono lo squilibrio della flora intestinale. Più lungo o frequente è il trattamento, maggiore è la probabilità che la disbiosi diventi permanente e causi  malattia.

Come evidenziare la disbiosi nel cane e nel gatto?

DisbiosiQuest

E' un questionario rapido e gratuito che prende in esame eventuali sintomi e farmaci assunti.
Con le tue risposte potremo stimare la probabilità che il tuo cane o gatto abbia una disbiosi del microbioma intestinale.

DisbiosiQuest

Test del microbioma

Test microbioma cane e Test microbioma gatto r estituiscono una fotografia dei batteri intestinali e del loro stato di eubiosi o disbiosi
Sapendo chi c'è e quanto ce n'è, potrai prendere decisioni più consapevoli.

Test del microbioma

Quando valutare la disbiosi

Il DisbiosiQuest e Test del Microbioma sono raccomandati in caso di: 

Problemi gastrointestinali

In caso di diarrea nel cane, diarrea nel gatto, vomito, dolori addominali, perdita di peso, inappetenza siano duraturi o ricorrenti.

Antibiotici 

Dopo lunghe o ricorrenti terapie con antibiotici o altri farmaci come omeprazolo e FANS.

Monitoraggio

Segui i cambiamenti del microbioma, a esempio prima e dopo una dieta, un trapianto fecale o una terapia che modifica il microbioma.

La disbiosi si può combattere!

Il microbioma del cane e il microbioma del gatto possono essere modulati con la dieta o con il Trapianto di microbioma (FMT).
Consulta il tuo veterinario di fiducia!
Il Test Microbioma Pet Cane e il Test Microbioma Pet Gatto aiutano a monitorare il livello di disbiosi.
Il Progetto Pet FTM permette l'accesso al trapianto di microbioma a cani e gatti enteropatici.

Perchè scegliere EuBiome

Siamo esperti di microbioma

Il nostro team ha competenze in microbiologia, bioinformatica, gastroenterologia, genomica e altre discipline necessarie per poter lavorare con professionalità sul microbioma.

Dialoghiamo costantemente con i veterinari

Abbiamo lanciato il Progetto Pet FMT, per rendere accessibile il trapianto di microbioma (FMT) ai veterinari e trattare la disbiosi in cani e gatti con diarrea cronica e altre enteropatie.

Con noi puoi accedere al trapianto di microbioma

Se il Test Microbioma Pet Cane o il Test microbioma Pet Gatto rilevano una disbiosi, puoi decidere assieme al tuo veterinario di fare il trapianto di microbioma al tuo cane o gatto. I dati disponibili indicano che l'80% degli animali con enteropatia trae beneficio dal trapianto.

Puoi contribuire a far crescere la conoscenza

Se ci darai il consenso, i tuoi dati contribuiranno conoscere sempre meglio il microbioma del cane e del gatto e come questo influisce sulla salute e malattia dei nostri amici a 4 zampe.

Non aspettare!

Nel tempo la disbiosi causa danni a tessuti e organi, e diventa sempre più difficile tornare all'equilibrio. 

Consulta il tuo veterinario e valutate assieme se fare il test. 

Contattaci

Informazioni generali

Il microbioma

è l'insieme dei triliardi di microorganismi che convive con un organismo vivente (detto ospite); tra questi, l'uomo, il cane, il gatto e la maggior parte altri esseri viventi pluricellulari.

I microrganismi sono per lo più batteri, ma troviamo anche virus, funghi, archea e piccoli eucarioti.

Immagina di essere  centrifugato e poi prendere il  DNA, ossia la molecola che contiene le istruzioni per gestire il tuo organismo.  Ebbene, troveresti che  il 99% delle istruzioni proviene dai microbi con cui convivi. Solo l'1% è di origine umana!!

Questo fa capire perchè il microbioma è così importante!

Il microbioma influenza la salute, lo sviluppo, la suscettibilità alla malattia e anche il comportamento dell'ospite con cui vive in simbiosi. 
I nostri compagni di vita svolgono fondamentali funzioni metaboliche, interagiscono con il sistema immunitario e nervoso e ci proteggono dall'invasione di patogeni.  
La convivenza è positiva solo però se il microbioma è in equilibrio, diventa dannosa se non lo è (disbiosi).
Un microbioma in equilibrio è quindi fondamentale per la salute dell'ospite. 

La disbiosi

è la condizione in cui i microrganismi con cui conviviamo non sono in equilibrio. 
Sempre più studi correlano la disbiosi a patologie intestinali ma anche di altra natura (dermatiti atopiche, allergie, alzheimer, parkinson e altre).

Sono molti i fattori perturbanti che possono causare disbiosi: in primo luogo gli antibiotici, seguiti da altri farmaci come gli inibitori di pompa protonica, fattori ambientali quali inquinanti, stress, dieta scorretta.

L'immagine mostra un esempio di  disbiosi causato dall'antibiotico tilosina sul microbioma di 8 cani (ogni colonna rappresenta il microbioma di un cane), dopo 7 giorni di somministrazione. Nel quadrante a destra spiccano le colonne gialle (Lactobacillales) che non c'erano prima della somministrazione (day 0).

Enteropatia cronica

è la causa più frequente di diarrea ricorrente nel cane e nel gatto. Si definisce tale quando i sintomi intestinali durano da almeno 3 mesi. Spesso la diarrea è associata a perdita di peso, vomito, inappetenza, perdita di vivacità, pruriti.

Il test del microbioma in questi animali rileva generalmente uno stato di disbiosi.

L'indicatore principale è la  biodiversità del microbioma, che è molto ridotta negli animali con IBD rispetto agli animali sani, come mostra l'immagine.

Enteropatia acuta

quando la diarrea dura circa 3-7 giorni.

Anche in questo caso microbioma risulta alterato e la diversità microbica diminuita.

In generi si risolve da sola in pochi giorni, ma spesso, sebbene crescano i veterinari contrari, i sintomi vengono curati con antibiotici. Un intervento di questo tipo può innescare o accentuare la disbiosi del microbioma intestinale e ne ostacola il ripristino.

E' importante tenere monitorato l'animale nel tempo perchè, la diarrea acuta potrebbe essere un inizio di cronicizzazione. Il DisbiosQuest fatto periodicamente potrebbe essere di aiuto. Idem per il Test del microbioma, che richiede un impegno economico ma è sicuramente più informativo e supporta successive scelte terapeutiche.